Un Quartetto di pregio nella Sala Cinese per il "MozartBox"

 

L’eleganza dei suoni, la precisione e l’intensità dell’esecuzione hanno caratterizzato il concerto che il Quartetto Szymanowski ha offerto al pubblico della Sala Cinese del Palazzo Reale di Portici, venerdì 8 febbraio, per il quarto appuntamento del cartellone invernale di MozArtBox 2008. Protagonisti della serata quattro musicisti polacchi al loro debutto napoletano: Andrej Bielow e Grzegorz Kotow (violini), Vladimir Mykitka (viola) e Marcin Sienawski (violoncello). MozArtBox, appuntamento ormai consolidato e ben riconoscibile nel panorama culturale campano, celebra in questa edizione invernale il Quartetto d’archi. Forma cameristica per eccellenza, amata dal grande pubblico e ritenuta dai compositori di ogni epoca un banco di prova importante per entrare a far parte dei grandi, musica che MozArtBox ha omaggiato con una serie di concerti in cui sono protagoniste diverse scuole d’archi del panorama musicale odierno (inglese, israeliana, mitteleuropea, italiana, spagnola).

La scelta del direttore artistico della manifestazione, Stefano Valanzuolo, è stata quella di mettere a confronto i Quartetti prendendo in considerazione ensemble giovani ed in carriera. Il programma dello Szymanowski si è aperto con il Quartetto in Sol Maggiore op. 77 n. 2 di Franz Joseph Haydn, padre di questo tipo di musica cameristica. Sofisticata e perfetta la loro esecuzione del brano che ha mostrato al pubblico in sala la totale padronanza della musica, sia dal punto di vista interpretativo che tecnico.

Estasiante e coinvolgente, poi, il Notturno e Tarantella op. 28 di Karol Szymanowski nella trascrizione del compositore ucraino Miroslav Skoryk dall’originale per violino e pianoforte. L’esecuzione, probabilmente cavallo di battaglia del Quartetto polacco per quanto precisa ed intensa fosse, ha ripreso magistralmente gli elementi tradizionali folcloristici polacchi e classici tipici di Szymanowski, compositore dal quale i quattro musicisti hanno preso il nome. Le armonie decisamente mediterranee del Notturno e il ritmo veloce e moderno della Tarantella sono apparse un gradito omaggio alla città di Napoli, stupendo il pubblico in sala per la perfetta fusione dei suoni. Nella bella esecuzione del Quartetto Szymanowski, infatti, era difficile segnare un netto confine tra le note dei violini, della viola e del violoncello: tutto sembrava un meraviglioso suono armonico proveniente da un unico strumento. Delizioso e facile all’ascolto.

A concludere il programma del concerto il Quartetto n. 1 in Re maggiore op. 11 di Pëtr Il’ic Čajkovskij, esecuzione che ha dato ulteriore risalto alle doti interpretative dello Szymanowski. Il pubblico ha mostrato grande apprezzamento tanto che i musicisti hanno eseguito un bellissimo bis: Melody del compositore ucraino Miroslav Skoryk. Il brano dal titolo emblematico ha concluso la serata lasciando nelle orecchie degli spettatori una melodia semplice e romantica, ulteriore conferma della bravura del Quartetto Szymanowski.

08.02.2008

Viola Tizzano

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