Teatro Pasolini di Salerno, si conclude la Coniugare il Teatro – Scena Immersiva

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Immergiti nel Teatro e vivi la scena! Il pubblico ha apprezzato molto la scelta di questa prima edizione della rassegna Coniugare il Teatro – Scena Immersiva – ideata dal Teatro Pubblico Campano per lo spazio polifunzionale della Sala Pasolini di Salerno – cioè un’originale soluzione ‘immersiva’ degli spettatori nella scena, assente ogni divisione tra palcoscenico e platea, volta a coinvolgere e rendere più direttamente partecipe.
I primi tre spettacoli ispirati a Pier Paolo Pasolini, Fred Buscaglione e Domenico Modugno sono intanto già alle spalle, ci si avvia alla conclusione con gli ultimi due, una rivisitazione del mito di Medea e quella dell’eterno fanciullo Peter Pan con la sua isola che non c’è.
Il Mito e la cronaca s’intrecciano nella Medea per strada in programma dal 27 al 30 novembre 2025 spettacolo co-prodotto dal Teatro dei Borgia con CTB – Centro Teatrale Bresciano e Teatro Stabile del Friuli Venezia Giulia, con il sostegno di Fondazione Vincenzo Casillo. In scena Elena Cotugno restituirà una rilettura della tragedia antica in una versione di assoluta modernità, declinando il personaggio molto noto, estremo e coinvolgente, alla luce del dramma moderno delle donne migranti, costrette a prostituirsi  per strada e a vivere nello sfruttamento.
La tragedia rivive nei drammi e nelle ingiustizie del nostro tempo, grazie alla drammaturgia di Fabrizio Sinisi e alla regia di Gianpiero Alighiero Borgia con lo spazio scenico curato da Filippo Sarcinelli e costumi di Giuseppe Avallone e Elena Cotugno e la  narrazione della protagonista, fuggita dall’Est Europa alla ricerca di un futuro diverso, dove il suo viaggio, viaggio emotivo e sociale, s’imbatterà nell’ingannevole amore per un uomo, con il quale avrà anche due figli, che senza scrupolo alcuno la costringerà a prostituirsi.
L’agire stesso, in un clima di sfruttamento, viene ad essere un tutt’uno con la sofferenza che la protagonista cercherà di condividere, in una narrazione di prossimità allo spettatore, che si preannunzia ricca di tensione emotiva, mentre a caratterizzare la piena adesione tra l’interprete femminile ed il personaggio si segnala il lungo e intenso percorso di approfondimento che Elena Cotugno ha svolto grazie a mesi di volontariato sul campo, al fianco di assistenti sociali e associazioni che cercano di affiancare le tante donne cadute nella trappola dello sfruttamento.
L’ultimo  appuntamento è in calendario dal 3 all’11 dicembre 2025 Con le ali di Peter da  J. M. Barrie  di Giovanna Facciolo, a cura de I Teatrini, con Adele Amato de Serpis, Alessandro Esposito, Monica Costigliola, Valentina Carbonara, Raffaele Parisi e con costumi e oggetti di scena di Giovanna Napolitano.
Lo spettacolo non ha limiti di età, quindi sia grandi e che piccoli potranno vivere un’esperienza coinvolgente, nella quale sulle ali dell’immaginazione ci si potrà abbandonare al desiderio di libertà e al  potere del sogno.
Anche in questo spettacolo il pubblico sarà coinvolto in modo diretto e sensoriale, in una splendida notte stellata dove realtà e sogno si confonderanno, e si potrà vivere la magia incantata dell’Isola che non c’è. Per quest’ultimo spettacolo sono disponibili anche repliche mattutine per le scuole dal 3 all’11 dicembre, con orario d’ingresso alle 9,30, e nei giorni 4 e 10 dicembre anche con un secondo ingresso alle ore 11,30.
Le pomeridiane alle ore 17 dedicate alle famiglie sono previste nei giorni 6,7 e 8 dicembre. Per info e prenotazioni contattare il 3477788825 o il botteghino Teatro Verdi 089 089662141.

Marisa Paladino

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