Al Teatro Diana il «Premio Umberto Bellissimo»

0

Nel cuore del Vomero, il prestigioso teatro di via Luca Giordano aprirà le sue porte alle 20,30, con ingresso libero, a una serata che unirà emozioni, musica e ricordi nel segno di un artista capace di lasciare un’impronta profonda nel mondo dello spettacolo napoletano.
L’iniziativa è promossa dalla moglie, Paola De Marco Bellissimo, insieme con l’Associazione “Umberto Bellissimo”, presieduta da Gianni Conte, con il vicepresidente Giuseppe Giorgio e i componenti Rosaria De Cicco, Adele Monaco, Antonella Morea e Carlo Piedepalumbo.
Più che una semplice premiazione, il riconoscimento vuole essere un omaggio all’arte vissuta come autentica espressione dell’anima e alla carriera di un interprete che ha attraversato teatro, musica, cinema e televisione con eleganza e sensibilità.
Grazie all’ospitalità della famiglia Mirra, il Premio continua a custodire l’eredità artistica e umana lasciata da Bellissimo, celebrando al tempo stesso personalità che contribuiscono alla crescita culturale e artistica della città. A ricevere i riconoscimenti, realizzati dallo scultore Salvatore Oliva, saranno Gigi e Ross, Benedetto Casillo, Giovanni Mauriello e l’Unione delle Pizzerie Storiche Napoletane “Le Centenarie”, guidata dal presidente Gennaro Luciano insieme ai soci fondatori.
La conduzione della serata sarà affidata al giornalista e critico teatrale Giuseppe Giorgio e all’attrice e presentatrice Mirea Flavia Stellato.
Sul palco si alterneranno inoltre artisti e amici di Umberto Bellissimo, tra cui Gianni Conte, leader della Nuova Orchestra Italiana e regista della manifestazione, Patrizio Trampetti, Antonella Morea, Rosaria De Cicco, Gaetano Liguori e il gruppo Paese Mio Bello.
Nel corso della sua carriera, Umberto Bellissimo ha lavorato accanto ad alcuni dei più grandi nomi del teatro italiano.
Indimenticabile il suo Sarchiapone nella “Cantata dei Pastori” con Peppe Barra. Fu diretto da Eduardo De Filippo ne “La donna è mobile” e collaborò con maestri come Luigi De Filippo, Armando Pugliese, Maurizio Scaparro, Bruno Garofalo, Antonio Calenda, Geppy Gleijeses e Andrée Ruth Shammah.
Importante anche il percorso cinematografico e televisivo: lavorò con Nanni Loy, Nanni Moretti, Vincenzo Salemme, Luciano De Crescenzo e Alessandro Siani, conquistando il grande pubblico anche attraverso fiction di successo come “Orgoglio”.
Accanto all’attore visse sempre il cantante appassionato della Napoli di Raffaele Viviani e della tradizione delle “macchiette”, interprete raffinato di melodie e racconti capaci di restituire l’anima più autentica della città.
La serata del Diana si annuncia così come un grande abbraccio collettivo nel ricordo di un artista che continua ancora oggi a vivere nel cuore del pubblico napoletano.

Franco Milone

Stampa
Share.

About Author

Comments are closed.