Ravello: dal 4 luglio il Festival con Gardiner, Rattle, Savall e Nagano

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Daniele Gatti

Torna ai suoi consueti splendori il Ravello Festival, che nell’edizione 2026, la 74ª per la precisione, riporta sul belvedere di Villa Rufolo le grandi orchestre e i grandi nomi della musica internazionale.
Sostenuto come sempre dalla Regione Campania, il cui assessorato alla cultura è affidato in questa legislatura da Onofrio “Ninni” Cutaia, il cartellone di quest’anno propone 22 appuntamenti che spaziano dalla monumentale tradizione sinfonica al barocco, fino alle incursioni nel jazz, con concerti sinfonici e recital solistici di altissimo livello.
L’inaugurazione di sabato 4 luglio è affidata a una delle istituzioni più prestigiose d’Italia: l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, guidata dalla bacchetta di Daniele Gatti. Il testimone passerà la sera successiva al violoncellista Giovanni Sollima insieme all’ensemble barocco Il Pomo d’Oro, formazione presente già nella passata edizione con il tenore Michael Spyers , per un programma eclettico intitolato “Zappa & Zappa”, un ponte ideale tra la musica di Francesco Zappa, compositore milanese vissuto nel ‘700, e Frank Zappa, figura carismatica della storia del rock. Concerto bandistico il 10 Luglio in Piazza Duomo, dove si esibiranno ben cinque bande musicali per eseguire Fresco, composizione di Luca Francesconi.
Nel mese di luglio si concentreranno le stelle del panorama internazionale sul palco sospeso tra cielo e mare: l’11 luglio Jordi Savall guiderà Le Concert des Nations e La Capella Reial de Catalunya nell’esecuzione de L’Orfeo di Claudio Monteverdi.  Il 12 luglio per celebrare lo scambio culturale con la Romania, il palco del Belvedere sarà occupato dall’ Orchestra dell’Opera Nazionale di Bucarest diretta da Daniel Jinga con Alexandru Tomescu al violino. Il 17 l’Ensemble Pygmalion diretto da Raphaël Pichon, con il baritono Stéphane Degout, curerà un raffinatissimo percorso tra le atmosfere liederistiche di Schubert e la Prima Sinfonia di Brahms. Il 24 sarà la volta dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, affidata alla direzione del giovane talento Emmanuel Tjeknavorian, che eseguirà, tra le altre musiche i Quadri di un’esposizione di Musorgskij.  Il 31 l’attesa doppia orchestra dei Dresdner Festspielorchester insieme alla Concerto Köln diretti da Kent Nagano, che porteranno a Ravello il prologo e il primo atto del Götterdämmerung (Il Crepuscolo degli Dei) di Wagner eseguito su strumenti d’epoca, parte integrante di un importante progetto guidato dal direttore americano già presentato nella sua prima parte (Das Rheingold) nell’edizione 2024 del Festival. Tra gli eventi solistici da annoverare, il 19,  il  concerto World (of) Dance di Ian Lisiecki, con musiche di Martinù, De Falla, Ginastera e altri.
Ad agosto spazio al jazz con una tre giorni in cui si potrà ascoltare il trio di Andrea Motis (6 agosto), il progetto Under 29 but me di Rita Marcotulli (7 agosto) e l’Omaggio a Miles Davis con la band del sassofonista Rick Margitza (8 agosto).
Immancabile, l’11 agosto, l’evento – simbolo del Festival: il Concerto all’alba. Anche quest’anno toccherà all’Orchestra Filarmonica “Giuseppe Verdi” di Salerno, diretta da Alessandro Palumbo, accompagnare il sorgere del giorno sulle note di Bizet, Dvořák e Liszt.
Il 26 Agosto è dedicato a George Enescu. A capo della Filarmonica a lui intitolata il Direttore RobertTreviño eseguirà la sua Rapsodia Romena n.1 op. 11 e la Sinfonia n. 2 op. 27 di Rachmaninov.
Per gli appassionati della musica pianistica, la Maratona Ravel con Jean-Efflam Bavouzet è prevista il 26 Agosto nella Sala dei Cavalieri a partire dalle ore 18.
Dopo la Sinfonia Romantica di Bruckner e l’immancabile Preludio del Parsifal diretti da Philippe Jordan a capo della Gustav Mahler Jūgendochester il 29 Agosto, il gran finale del mese arriva  il 30 con Sir John Eliot Gardiner a capo dei Constellation Choir and Orchestra.
Il direttore anglosassone, notissimo al pubblico per le sue esecuzioni con il Monteverdi Choir, ma che nella sua lunga carriera non ha mai disdegnato le esecuzioni romantiche, eseguirà in questa occasione la Sinfonia n. 2

Sir John Eliot Gardiner

op. 52 “Lobegesang” di Felix Mendelssohn Bartholdy.
Ultimo concerto, ma non certo per importanza, il 5 settembre, serata in cui la chiusura della rassegna sarà affidata alla Freiburger Barockorchester sotto la direzione di Sir Simon Rattle, con Isabelle Faust al violino. in programma il Concerto per violino e orchestra op. post. e la Sinfonia n. 2 op.61 di Schumann.
È possibile acquistare i biglietti sul sito ufficiale ravellofestival.com oppure al Boxoffice di piazza Duomo. Per tutte le ulteriori informazioni, si rimanda al programma ufficiale pubblicato sul sito https://www.fondazioneravello.com

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