Mozart e Respighi all’inaugurazione del Trecastagni International Music Festival

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Si è aperta con un concerto di grande eleganza e spessore artistico la 24ª edizione del Trecastagni International Music Festival, rassegna diretta dal maestro Carmelo Pappalardo, che ancora una volta conferma la propria vocazione a proporre programmi di elevata qualità e interpreti di primo piano.
Ad inaugurare il festival è stata l’Orchestra da Camera Orfeo, guidata con autorevolezza e raffinata sensibilità musicale dal maestro Domenico Famà. La sua direzione si è distinta per equilibrio, precisione e naturalezza del gesto, mettendo costantemente in risalto la trasparenza delle trame orchestrali e accompagnando i musicisti con una lettura intensa ma sempre misurata, capace di valorizzare ogni pagina del programma.
La serata si è aperta con la celeberrima Aria dalla Suite n. 3 in Re maggiore BWV 1068 di Johann Sebastian Bach, eseguita con grande cantabilità e profondità espressiva. L’Orchestra Orfeo ha saputo restituire tutta la purezza di questa pagina immortale, creando fin dalle prime battute un’atmosfera di intensa partecipazione emotiva. Cuore della prima parte è stato il Concerto per oboe e orchestra in Do maggiore KV 314 di Wolfgang Amadeus Mozart, proposto nel 270° anniversario della nascita del compositore salisburghese. Protagonista il maestro Francesco Nigro, che ha offerto una prova di rilievo, distinguendosi per brillantezza tecnica e controllo del suono. La direzione attenta di Domenico Famà ha sostenuto il solista con discrezione ed efficacia, favorendo una lettura fresca, vivace e stilisticamente convincente dell’opera mozartiana.
La seconda parte del concerto ha proposto un raffinato itinerario nella musica tra Otto e Novecento. In occasione del 90° anniversario della scomparsa di Ottorino Respighi sono state eseguite le Antiche Danze e Arie per Liuto, Suite n. 3, pagina di grande fascino timbrico nella quale l’orchestra ha evidenziato un suono omogeneo, ricco di sfumature e di suggestioni evocative, mettendo in luce l’eleganza della scrittura respighiana.
 A chiudere il programma è stata la Serenade n. 3 op. 21 in Mi minore di Robert Fuchs, compositore oggi meno frequentato ma di straordinaria raffinatezza. L’esecuzione ha restituito il lirismo, la ricchezza armonica e la bellezza melodica della composizione, offrendo al pubblico l’opportunità di riscoprire un autore meritevole di maggiore attenzione nel panorama concertistico contemporaneo. Significativa la collaborazione con il Conservatorio di Musica “G. Paisiello” di Taranto, istituzione presso la quale sia Domenico Famà sia Francesco Nigro svolgono la propria attività didattica. Una sinergia che testimonia il valore del dialogo tra le istituzioni musicali e il territorio, contribuendo ad arricchire ulteriormente il prestigio della manifestazione. Alla serata inaugurale hanno preso parte il sindaco di Trecastagni, Edmondo Pappalardo, che ha fortemente sostenuto la realizzazione del Festival fin dai suoi esordi, e il direttore del Conservatorio “G. Paisiello” di Taranto, a conferma dell’importanza culturale e istituzionale dell’iniziativa.
Il caloroso e prolungato applauso del pubblico ha salutato tutti gli interpreti al termine del concerto, decretando il successo di un’inaugurazione che lascia presagire un’edizione del Trecastagni International Music Festival ricca di appuntamenti di grande interesse artistico e musicale.
Gabriella Spagnuolo

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