“26 – Come in Mare Così in Terra”

0

Presentato a Salerno martedì 28 febbraio 2018 un inedito progetto collettivo per rileggere una delle più drammatiche pagine di cronaca dello scorso anno, riflettere su una delle più urgenti emergenze umanitarie dei nostri giorni e contribuire ad una buona causa: sono le tante anime di “26 – Come in Mare Così in Terra”, lo spettacolo di teatro civile promosso dall’Ordine dei Giornalisti della Campania.

«Una iniziativa che – come ha affermato Ottavio Lucarelli (presidente dell’Ordine) – rafforza la mission del nostro lavoro. Dopo aver raccontato quella tragedia i giornalisti hanno avuto poi l’idea straordinaria di raccontarla in maniera teatrale».
L’opera nata su impulso di Concita De Luca (vice presidente della Commissione Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine dei Giornalisti della Campania), realizzata con il contributo di 55 giornalisti del territorio, prende spunto dallo sbarco registrato nel capoluogo campano, quello dei cadaveri di 26 giovani nigeriane, recuperati in mare aperto tra la Libia e l’Italia e approdati a Salerno il 5 novembre 2017 a bordo della nave Cantabria.
Le giornaliste salernitane hanno idealmente adottato le ragazze annegate, le più senza identità, spezzate nel viaggio alla ricerca della serenità per se stesse e, in diversi casi, per creature innocenti portate in grembo, per provare a dar loro “nuova vita” e consegnare, con la forza delle proprie penne, i loro immaginari sogni o pensieri. Sul palco giovedì 8 marzo al Teatro Augusteo di Salerno in collaborazione e con il patrocinio del Comune di Salerno ed il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana presteranno la voce ai monologhi scritti da altrettante firme, tra colleghe e colleghi. Filo conduttore dello spettacolo, tra una lettura e l’altra, il monologo di una madre che racconterà il “viaggio” della figlia dal suo particolare punto di vista, mentre il testamento ideale dell’opera è affidato, sul finale, alla “voce della giustizia”, gentilmente prestata sul palco da Matteo Casale, già Presidente della Corte di Appello di Salerno. Firmano i brani dell’opera Massimiliano Amato, Francesca Blasi, Gabriele Bojano, Claudia Bonasi, Barbara Cangiano, Petronilla Carillo, Piera Carlomagno, Olga Chieffi, Antonella D’Annibale, Concita De Luca, Clemy De Maio, Monica Di Mauro, Carla Errico, Peppe Iannicelli, Giovanbattista Lanzilli, Franco Matteo, Ivano Montano, Felice Naddeo, Carlo Pecoraro, Erminia Pellecchia, Enzo Ragone, Mariano Ragusa, Paolo Romano, Eduardo Scotti, Andrea Siano, Angela Trocini, Monica Trotta, Ketty Volpe.
A dare anima, corpo e voce ai loro testi le giornaliste Barbara Albero, Alessia Bielli, Simona Cataldo, Rosa Coppola, Federica D’Ambro, Silvia De Cesare, Francesca De Simone, Alessandra De Vita, Giovanna Di Giorgio, Pina Ferro, Rossella Fusco, Lucia Gallotta, Rosanna Gentile, Ersilia Gillio, Carmen Incisivo, Barbara Landi, Alessandra Lombardi, Matilde Pisaturo, Carla Polverino, Romina Rosolia, Giorgia Sabatini, Francesca Salemme, Carolina Sorrentino, Rosita Sosto Archimio, Eleonora Tedesco, Lucia Trotta, Cinzia Ugatti (quest’ultima interpreta la madre). Ad accompagnare le letture 12 danzatori che sottolineeranno con il movimento del corpo il significato di quanto narrato: Antonello Apicella, Cristian Cianciulli, Daniele Sessa, Dario Ferrara, Gea Faye, Giorgio Loffredo, Nicol Memoli, Nunzia Prisco, Pierfrancesco Vicinanza, Sara Mazzamurro, Simone Liguori, Vincenzo Barletta.
L’opera è il frutto della collaborazione gratuita di Carla Avarista (consulenza teatrale), Annarita Pasculli (coreografie), Annalisa Di Matteo (aiuto coreografa), Antonella Iannone (consulenza artistica), Max Maffia (musiche originali), Max Maffia & The Empty Daybox (formazione in scena), Danilo Gloriante (violino), Lamin Ceesay (voce). L’immagine scelta per presentare l’iniziativa è stata gentilmente messa a disposizione dall’artista Olga Marciano ed è tratta dal suo dipinto “Safiya” (olio su tela, cm 200×180 – 2017); il progetto grafico è di Enzo Figliolia. A volontario servizio dell’iniziativa, le acconciature sono a cura di I CASOLA Consulenti di Bellezza, il trucco di Linda Baiardini e Francesco Trotta (centro estetico Tiarè). Partner dell’iniziativa è anche Coldiretti Salerno. La scelta della data per la messa in scena dell’opera non è casuale: obiettivo della serata è raccogliere fondi a sostegno dello Sportello di Ascolto – Centro Antiviolenza di Genere “Artemisia”, ubicato al Pronto Soccorso del Plesso Ruggi dell’Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi D’Aragona di Salerno.
La serata avrà inizio alle ore 21. L’accesso è a inviti e su prenotazione, scrivendo una mail all’indirizzo 26comeinmarecosiinterra@gmail.com   All’evento partecipa anche una delegazione del Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco di Salerno, guidata dal Comandante Adriano De Acutis.

Dadadago

Stampa
Share.

About Author

Comments are closed.