Isabella Turso, dai paesaggi sonori di “Nocturne”, approda alle solari, calde isole del Mediterraneo. Pianista e compositrice, esponente della “classic contemporary music”, vanta un’intensa attività live. Nelle sue composizioni Turso fonde rigore e libertà creativa, con uno stile elegante che attraversa la musica classica, il jazz, il rock, il pop e il rap, tutto ciò che la ispira. Il 22 e 29 luglio porterà in scena lo spettacolo “Spogliati nel tempo”, con l’attore Renato Raimo e la partecipazione della soprano Rachael Stellacci, nell’ambito del “Pietrasanta Green Theatre” e de “La Versiliana Festival”. Da venerdì 1° agosto sarà disponibile, in streaming e in digitale, “Echoes in Blue / Spirit of Calipso” (Blubelldisc, distribuzione AWAL), il nuovo doppio singolo. Dal prossimo agosto tutto il catalogo discografico di Turso e le pubblicazioni future verranno distribuiti digitalmente da AWAL, parte del gruppo Sony Music Entertainment.
“Echoes in Blue / Spirit of Calypso”
Il nuovo doppio singolo è composto e suonato da Isabella Turso; mix e master, Philipp Kaase; produttore esecutivo per Bluebelldisc Music, Andrea Natale; artwork e artist manager, Boban Zlatkovic. Due brani per pianoforte solo, ispirati dalla bellezza di Malta, ad un tempo selvaggia e spirituale. Il nuovo viaggio sonoro di Turso, eclettica, ispirata artista, è “risonanza emotiva, paesaggio interiore, connessione”, spiega la compositrice che lo scorso inverno ha incantato il pubblico del Teatro Bolivar di Napoli. Il doppio singolo è la prima tappa di un progetto più ampio che coinvolgerà altre isole del Mediterraneo. “Echoes in Blue” è stato ispirato dall’Azure Window di Gozo, arco naturale di roccia calcarea crollato nel 2017. Quella perdita diventa nella musica un’eco di un tempo remoto, scolpito nella memoria a testimonianza di antichi splendori. “Spirit of Calypso” si è ispirato all’atmosfera leggendaria dell’isola e della misteriosa Grotta di Calipso che racchiude simboli millenari. La musica ha raccolto le voci dell’isola, di anziani, di bambini, il suono delle onde, per raccontarne l’essenza, la poesia.
Isabella Turso
“Si tratta di un percorso di ascolto e immersione in questo mare che custodisce memorie profonde e che oggi continua a parlare – spiega Turso – a volte con voce sommessa, a volte con un grido. Un Mediterraneo sonoro, dove ogni isola è una voce e ogni onda porta con sé un frammento di umanità. La musica sa aprire passaggi invisibili: nell’acqua, nel cielo, nella roccia. È come se il mondo intorno la ascoltasse e danzasse con lei. Il blu è il colore della memoria che scorre: profonda, fluida, un po’ malinconica. Il rosso è il colore che la memoria sceglie per non svanire. E quando la bellezza scompare, quando le forme crollano e l’eco si perde, il rosso resta. Non per consolare, ma per testimoniare”.

Isabella Turso (ph. Svitlana Podolska)
Andrea Natale
Andrea Natale, Managing Director della Bluebelldisc, racconta il nuovo progetto condiviso con Turso: “è il 24° progetto discografico marchiato Bluebelldisc e il sesto realizzato con Isabella Turso.
Ho seguìto e accompagnato tutto il percorso artistico di Isabella dal 2018 a oggi e insieme abbiamo attraversato le più recenti tappe della sua carriera. Vorrei ricordare il suo ultimo album, Nocturne, uscito nel gennaio 2024, che ha suggellato il valore e il talento di Isabella, cui ha fatto séguito il tour nazionale Nightfall Piano Tour. Da segnalare le sue composizioni pianistiche per The Never Ending Now, album di spoken word del poeta americano IN-Q, uscito nel maggio 2024 e sottoposto alla Recording Academy per i Grammy Awards”.