“Donna e mito”, al via il Positano Teatro Festival con “Anima di Terra Tour”

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Taglio del nastro, il 21 settembre 2026, per la XXIII edizione del Teatro Festival Premio Annibale Ruccello, ideato da Gerardo D’Andrea, diretto da Antonella Morea, in programma fino al 25 settembre 2026. È stato presentato in conferenza al Museo Ascione, il 16 settembre 2026, nel corso della quale è stato consegnato il Premio Speciale a Manlio Santanelli. Il celebre drammaturgo ha ricevuto “La Pistrice”, l’opera del maestro Domenico Sepe, ispirata ad un misterioso bassorilievo raffigurante un antico mostro marino mitologico, situato sul campanile della Chiesa Madre Chiesa di Santa Maria Assunta di Positano. Prosegue la collaborazione con l’Accademia di Belle Arti di Napoli, diretta da Giuseppe Gaeta, e grazie alla professoressa Rosaria Iazzetta responsabile del dipartimento scultura, la realizzazione delle opere del Premio Gerardo D’Andrea è degli allievi artisti Fiorella Gamba e Alessandro Russo. La sindaca di Positano, Gabriella Guida ha sottolineato come “La programmazione che è prevista rappresenta un ponte tra il passato e il futuro, e l’ho apprezzata molto. Positano da lontano può sembrare un’isola, e invece è un ombelico del mondo”.

Antonella Morea

“Donna e mito”: c’è nella scelta di intitolare questa edizione settembrina del Positano Teatro Festival Premio Annibale Ruccello il desiderio di omaggiare innanzitutto alcune protagoniste femminili che hanno contraddistinto il panorama musicale, teatrale e televisivo contemporaneo italiano. C’è anche l’obiettivo di ripercorrere il ricco repertorio di brani, canzoni e armonie musicali della Nuova Compagnia di Canto Popolare con l’imperdibile concerto “Anima di Terra Tour”; di riascoltare la poetica e la lingua teatrale, quella purissima di Enzo Moscato che la città di Positano ha amato sin dalle origini del Festival, in scena con lo spettacolo “RITORNANTI”, interpreti Lalla Esposito e Giuseppe Affinito. Grazie all’Amministrazione Comunale si ritorna a calcare due suggestivi palcoscenici di Positano e di Montepertuso con un programma che propone linguaggi e generi diversi, attraverso la drammaturgia visionaria e le incursioni del teatro dell’assurdo di Manlio Santanelli con la Venere dei Terremoti nel monologo di Roberto Maria Azzurro”.

Il programma

Fausta Vetere

Il 21 settembre, sul sagrato della Chiesa Madre, l’atteso spettacolo musicale “Anima di Terra Tour” della Nuova Compagnia di Canto Popolare, con Fausta Vetere, voce e chitarra, Gianni Lamagna, voce, Carmine Bruno, percussioni, tamburi a cornice e tammorra, Marino Sorrentino fisarmonica, tromba e flauto, Michele Signore violino, mandoloncello, lyra pontiaca, Pasquale Ziccardi, voce e basso, Umberto Maisto, chitarra classica, bouzouky e mandolino. Il concerto spazia da brani della tradizione popolare, villanelle, tammurriate a canzoni scritte e musicate dalla NCCP, come “Tarantella del Gargano”, “Il canto dei Sanfedisti”, “Cicerenella”, “La voce del Grano”, “Madonna tu mi fai” e altri celebri, preziosi brani. Dopo lo spettacolo seguirà la cerimonia di consegna del Premio Annibale Ruccello a Fausta Vetere, regina del canto popolare, cresciuta artisticamente alla scuola del Maestro Roberto De Simone, prima interprete nel ruolo di Cenerentola nella “Gatta Cenerentola”. La serata sarà presentata dall’attrice Martina Carpi.
Seguirà la cerimonia di consegna del Premio Pistrice – Città di Positano, da parte della sindaca Gabriella Guida e di Antonella Morea ad Antonio Milo, attore di teatro, cinema e di fiction televisive, che, nel ruolo del brillante brigadiere Raffaele Maione, ha conquistato, il pubblico della serie televisiva, alla sua quarta stagione, de “Il Commissario Ricciardi”, scritta da Maurizio de Giovanni.

Giuseppe Affinito (attore) – ph©Pino Miraglia

Il 22 settembre il Festival si sposta nel Piazzale della Pace di Montepertuso con la pièce di Enzo Moscato RITORNANTI, con brani del suo repertorio e con due delle voci più significative del suo teatro: Lalla Esposito e Giuseppe Affinito. In “RITORNANTI” i personaggi femminili sono tra i più intensi e disincantati della drammaturgia contemporanea. L’organizzazione è di Claudio Affinito. Seguirà la cerimonia di consegna del Premio Gerardo D’Andrea, per la sezione nuova drammaturgia, a Giuseppe Affinito, attore, drammaturgo, regista e direttore artistico, componente della storica Compagnia Teatrale Enzo Moscato. Debutta in scena a sette mesi e partecipa a tutte le sue produzioni (più di trenta). Cresce in teatro collezionando esperienze con i maggiori artisti del panorama teatrale italiano e su palchi nazionali e internazionali. Per la sezione nuove protagoniste, il Premio va a Veronica d’Elia, attrice di talento che spazia tra teatro, cinema e televisione.

Il 23 settembre si ritorna in Piazza Flavio Gioia con Elisabetta D’Acunzo che sarà la protagonista di un omaggio alle prime donne dello spettacolo e della televisione in bianco e nero: “BICE CHIAMA FRANCA RISPONDE DELIA”. Pensieri, suggestioni e regia di Peppe Miale, direzione musicale e contrabbasso Davide Costagliola, pianoforte Mario Nappi, tromba e flicorno Gianfranco Campagnoli, batteria Luigi Mignano.

Roberto Azzurro

Il 24 settembre, calcherà il palcoscenico del Piazzale della Pace di Montepertuso, un beniamino della rassegna, il talentuoso attore Roberto Maria Azzurro, con “La Venere dei terremoti” di Manlio Santanelli, di cui Azzurro è interprete e regista.

Il 25 settembre, gran finale, in piazza Flavio Gioia, con l’irresistibile Rosalia Porcaro e le sue “Donne da buttare” ovvero AlessI.A., che racconta le nuove frontiere dell’IA facendoci incontrare i suoi incredibili personaggi femminili che, nell’edizione del Festival di due anni fa, le valsero il premio Pistrice – Città di Positano. Scritto da Rosalia Porcaro con Francesco Burzo, regia di Barbara Terrinoni.

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