Presentata a Palazzo Santa Lucia la nuova edizione del Campania Libri Festival – La fiera dell’editoria, che si terrà dal 1° al 4 ottobre 2026 Napoli spazi di Palazzo Reale, della Biblioteca Nazionale Vittorio Emanuele III e del Giardino Romantico. Diretto da Ruggero Cappuccio e curato da Massimo Adinolfi, il Festival è promosso e organizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, presieduta da Alessandro Barbano, con il finanziamento della Regione Campania. Il claim di questa edizione è “Jesce sole”, e rende omaggio a Roberto De Simone e ai cinquant’anni dalla prima rappresentazione de La gatta Cenerentola. Tra le collaborazioni figurano Rai, Ordine dei Giornalisti, Università Federico II, Università Suor Orsola Benincasa, Università L’Orientale, associazioni di categoria, festival e realtà culturali del territorio. La Fondazione Banco di Napoli metterà inoltre a disposizione dei ragazzi 2.000 buoni da cinque euro, spendibili presso gli stand.
Onofrio Cutaia
Onofrio Cutaia, assessore alla Cultura della Regione Campania, afferma:- “Il sostegno che la Regione Campania garantisce ogni anno a Campania Libri rappresenta un segnale tangibile del nostro impegno quotidiano a favore della lettura, della scrittura e della circolazione delle idee: leve insostituibili per nutrire la crescita civile e rinsaldare la coesione della nostra comunità”.
Il programma
Fitto il cartellone che propone 300 appuntamenti, con 130 espositori, percorsi tematici, incontri, presentazioni, laboratori e performance. Tanti gli autori internazionali che interverranno: il colombiano Santiago Gamboa, gli spagnoli Edurne Portela, José Ovejero e Aixa de la Cruz, la poetessa e romanziera macedone Lidija Dimkovska, la scrittrice franco-marocchina Hajar Azell, la tedesca Judith Hermann, il poeta francese Martin Rueff, la narratrice polacca Anna Kańtoch e Ann Cotten, voce dell’avanguardia letteraria contemporanea, insieme al collettivo Wandering Translators. Tanti nomi anche nel parterre italiano: Laura Morante, Pappi Corsicato, Anna Pavignano, Milena Palminteri, Diego De Silva, Franco Arminio, Maria Grazia Calandrone, Antonella Cilento, Giancarlo De Cataldo, Vincenza Alfano, Antonio Franchini, Erri De Luca, Lorenza Gentile, Patrizia Rinaldi, Christian Raimo, Fumettibrutti, Erica Cassano, Rick Dufer e Myrta Merlino.
Incontri
Atteso il dialogo tra Mario Martone e l’assessore regionale alla Cultura Onofrio Cutaia, oltre a incontri con il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi e tanti protagonisti del mondo culturale, accademico e artistico. Tra gli eventi “Le favole antiche”, a cura di Gennaro Carillo, una lectio brevis con Silvia Romani, Tommaso Braccini e lo stesso Carillo, letture sceniche affidate a Elena Bucci, Imma Villa e Monica Nappo e il percorso performativo “L’arte per esistere o per resistere”, a cura di Nadia Baldi. Due gli incontri di “In bilico”, curati da Giancarlo Alfano, uno dedicato a Basile con Nicola De Blasi, l’altro al volume di Daniela Tortora su Roberto De Simone. in collaborazione con Lalineascritta, le “Strane coppie” pongono in dialogo Giuseppe Montesano e Matteo Palumbo su Basile e Benedetto Croce, nel nome del Maestro.
Nel percorso “Il suono dei sensi”, ideato da Ruggero Cappuccio e curato da Nadia Carlomagno, interverrà il Maestro Alessandro De Simone.
Attesa la lectio di Stefano Mancuso, sul rapporto tra uomo e natura, e il ricordo del filosofo Vincenzo Vitiello di Massimo Cacciari.
Tino Iannuzzi e Alberto Losacco, insieme a Pier Ferdinando Casini ricorderanno Aldo Moro. Tra gli altri incontri figurano quelli con Enrica Lisciani Petrini, Silvio Perrella, Alessandra Coppola, Pietro Grasso, Monica Acito e Antonio Mattone, che presenterà un volume dedicato all’omicidio di don Peppe Diana, con il cardinale Matteo Zuppi in collegamento.
Il percorso storico a cura di Carmine Pinto, analizza I giorni dei Re. Ascese e cadute dei sovrani di Napoli. La “Geopolitica”, curata da Giulio Goria, proporrà riflessioni con Goffredo Buccini, Vittorio Amato, Paolo Benanti, Luigi Daniele, Elena Testi, Simone Pieranni e Vittorio Parsi, in dialogo con lo storico Andrea Graziosi.
La sezione di “Geopoetica” apre sul Mediterraneo, con la presentazione dell’omonimo libro affidata a Carmen Pellegrino e Lorenzo Marone.
Davide Iodice presenterà il volume fotografico di Renato Esposito, Pinocchio. Che cos’è una persona?.
E ancora il dialogo tra Francesco Cotticelli e Natascia Festa sul teatro e l’appuntamento con Laura Tibaldi, moglie di Luigi De Filippo, dedicato alla storia del teatro italiano attraverso Una famiglia difficile di Peppino De Filippo.
La sezione cinematografica, curata da Titta Fiore, presidente della Film Commission Campania, ospiterà alcuni protagonisti della scena nazionale, come Enrico Vanzina ed Edoardo De Angelis.
Il Festival ricorderà inoltre Dario Fo e Franca Rame, con il figlio Jacopo e Gilberta Crispino; Umberto Eco, con Andrea Mazzucchi, Elena Kostioukovitch e Simone Regazzoni; Luchino Visconti, con Annamaria Punzo, Tiziana Gazzini e Paolo Speranza; e Simone de Beauvoir, con Nadia Terranova e Annarosa Buttarelli.
Anniversari editoriali
Verranno ricordati i quarant’anni dalla prima edizione italiana di Meno di zero di Bret Easton Ellis, ricordando Tullio Pironti e Francesco Durante; i “60+1” anni degli Oscar Mondadori; i 170 anni della casa editrice napoletana Giannini e i dieci anni dalla pubblicazione italiana di Una vita come tante di Hanya Yanagihara.
E ancora percorsi di poesia, curata da Carmen Gallo, e noir, affidato a Giancarlo Piacci, con la partecipazione di Barbara Perna, Valerio Varesi, Orso Tosco e Luca Crovi.
Per lo sport vi saranno incontri sul rapporto tra cronaca nera e sport con Roberto Bratti e Agnese Palumbo, libri su Totò Schillaci e sui “Mondiali immaginari”, fino alle celebrazioni per i cento anni del Calcio Napoli, con Tommaso Bianchini, Mimmo Carratelli, Corrado Ferlaino e Antonio Carannante. In programma anche un focus sull’America’s Cup attraverso il volume Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup.
Eretiche e Spiritualità
Tornano le sezioni “Eretiche” e “Spiritualità”, ideate da Ruggero Cappuccio. La prima, a cura di Anna Marchitelli, approfondirà le figure di Fabrizia Ramondino e Alba de Céspedes e le donne della borgata palermitana di Vergine Maria. La seconda, affidata a Eva Crosetta, coinvolgerà padre Giulio Albanese, Christian Brogna e Franco Vaccari.
Romance
Novità dell’edizione è la sezione Romance, con uno spazio dedicato ad autrici, autori e community del genere, inaugurata al Teatro di Corte dal Gran Ballo Regency del Corner Romance Book Party. Il Festival conferma inoltre i percorsi per bambini e ragazzi e le collaborazioni con Ricomincio dai libri e Baronissi Libro Aperto. Torna anche “Literary Help/5cents”, ispirato al banchetto di Lucy dei Peanuts: Giulio Mozzi incontrerà chiunque voglia confrontarsi su un’idea narrativa, un romanzo, una raccolta di racconti o poesie.
Due gli appuntamenti Campania Libri Off: il 28 settembre, all’Institut français di Napoli, a Palazzo Grenoble, un incontro dedicato all’adattamento a fumetti de L’Anomalie, con gli autori Hervé Le Tellier e Manuele Fior; il 23 ottobre, a Palazzo Venezia, in collaborazione con Ubik, un firmacopie con il fumettista e youtuber Pera Toons.
Come ricorda Cappuccio citando Borges, la lettura non è fatta di parole ma di immagini. Anche il Festival è un contributo a preservare visioni, in dialogo con sè stessi, con la lettura che cambia il nostro sguardo sul mondo a partire da noi.