
Chiostro Monreale
Copyright Enzo Negri
Il 23 settembre 2026 alla Fondazione EBRIS di Salerno è stata inaugurata la mostra Chiostri – spazi di silenzio e luce di Enzo Negri.
L’artista espone 18 scatti di chiostri italiani (formato 30×45 cm) che attestano come il tempo fermo di alcuni luoghi non è inanimato, il silenzio che li governa è spazio vitale di riflessione intima e comunitaria.
Nonostante nell’immaginario collettivo siano luoghi esanimi, posti nelle parti inaccessibili delle abbazie essi svolgono una funzione di collegamento tra i diversi ambienti con corridoi coperti intorno ad uno spazio aperto, luogo di incontro e di passaggio, di riflessione e di vita.
Ed al centro spesso fontane, pozzi e rigogliosi giardini; la luce invade i corridoi coperti disegnando gli archi arricchiti da lesene e capitelli; oppure tavoli per la riflessione e lo studio.
I 18 scatti fotografici, bianco/nero, rivelano la doppia anima dei luoghi in un dualismo che non contrappone la luce all’ombra, il visibile al nascosto, presenta le due anime dello stesso luogo.
«La mostra “chiostri” nasce quasi per caso spiega Enzo Negri – due scatti all’Abbazia di Valvisciolo hanno avuto il potere, grazie ai suggerimenti di amici, di svilupparli, diventando il corpo principale dei diciotto scatti che compongono la serie di fotografie.»
Sottolinea come il percorso della mostra si estenda in soli 18 scatti, poiché molti altri sono stati esclusi dalla mostra perché poco predisposti, per illuminazione e orientamento, a rendere il focus emozionale. «La ricerca non è stata semplice aggiunge l’artista – e le difficoltà sono state principalmente due: la prima di ordine burocratico, ottenere i permessi è stata opera titanica; la seconda, facilmente superata, è stata quella di non ripetere lo stesso scatto all’infinito. Quindi ricerca di nuove angolazioni, obbiettivi spinti al massimo e inquadrature innovative, per fotografie rigorosamente in bianco e nero, senza (per scelta) nessun richiamo alla presenza umana, che pure era avvertibile e tangibile.»
Non è un progetto concluso ma un “racconto in divenire” che vuole completarsi con altri quattro o otto scatti riguardanti le grandi Abbazie del Nord Italia.
Enzo Negri, noto principalmente come fotoreporter di cronaca nera, in questa mostra ritrova il suo percorso formativo culturale e artistico, dove le emozioni sono espresse dalle immagini.
L’autore ha affermato che la mostra è stata realizzata grazie al sostegno della Fondazione EBBRIS, del Comune di Salerno, della Fondazione Scuola Medica Salernitana.
Tonia Barone
Dario Ascoli