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Oltrecultura - Periodico di Informazione, Spettacolo e Cultura
The Fairy Queen: se l'amore è una magia di Fate Stampa E-mail
Oltrecultura: Eventi Musica © - Lirica ®
Scritto da Dadadago   
Giovedì 25 Agosto 2016 12:50

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La nuova produzione Ravello Festival, in collaborazione con ilConservatorio San Pietro a Majella, The Fairy Queen (La Regina delle Fate) semi-opera in cinque atti di Henry Purcellsulibretto di autore ignoro” da Shakespeare è in scena martedì 23 agosto 2016 (con replica mercoledì 24 agosto)a Villa Rufolo. La novità assoluta per la storia del Festival, è affidata alla direzione musicale di Antonio Florio, “padre” della Cappella Neapolitana ed alla realizzazione registica di Denis Krief.  Probabilmente la prima e più famosa opera musicale ispirata alla commedia Sogno di una notte di mezza estate è questo capolavoro del teatro musicale barocco rappresentata per la prima volta il 2 maggio 1692 al Queen’s Theatre di Londra, quasi sicuramente come omaggio alla Regina Mary per il suo compleanno, in un fastoso allestimento.
La produzione, profondamente rivisitata, fu riproposta il 16 febbraio dell’anno seguente, ma il manoscritto della partitura musicale che non fu mai più rappresentata scomparve dopo la morte di Purcell ed incredibilmente, fu ritrovato nel 1903, nella biblioteca della Royal Academy of Music.
The Fairy Queen non è una vera e propria opera lirica, ma un masque, spettacolo di ballo, canzoni, musica, recitazione e fiorente messa in scena con elaborate macchine teatrali.
La grandezza storica del musicista inglese, consiste nell’essere riuscito a coniugare le due correnti musicali più importanti dell'Europa del tempo: quella francese e quella italiana. Questo masque, malgrado sia un “divertimento” che guarda il testo del lavoro del Bardo, include molti momenti di levità e gaiezza e non manca nelle parti strumentali, di un’intensità emotiva di forte presa.

L’allestimento curato da
Krief ha un approccio originale, interattivo e vincente sotto il profilo della resa scenica, caratterizzato dal rapporto con lo spazio dove ha luogo la rappresentazione, e dunque i giardini di Villa Rufolo diventano non solo palcoscenico ma anche luogo sonoro.
Un’opera itinerante che ha regalato al pubblico (solo 150 gli ingressi consentiti per ogni serata) un’occasione unica per immergersi in un’esperienza coinvolgente, tra gli scenari mozzafiato del monumento simbolo di Ravello.
L'inizio ha il suo prologo nella
“Sala dei Cavalieri”, ai piedi della Torre Maggiore per proseguire tra le aiuole dei giardini superiori in un susseguirsi di musica per approdare, per un breve passaggio, sul palco sospeso del Belvedere.

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Gusta Minori: Un incrocio in Costa d'Amalfi delle vie dell'Arte e del Gusto Stampa E-mail
Oltrecultura: Enogastronomia - Oltrecultura: Enogastronomia
Scritto da Marisa Paladino   
Mercoledì 24 Agosto 2016 09:43

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L'estate arrivata al suo culmine degrada verso settembre, ma nello scorcio dal 26 al 29 agosto 2016 in Costiera Amalfitana è in calendario il Gusta Minori, imperdibile appuntamento dove spettacolo e cultura accompagnano il trionfo della gastronomia campana e l'appassionata promozione dei  tipici prodotti della regione. La ventesima edizione è stata presentata in conferenza stampa in una luminosa mattina di sole il 23 agosto, nell'insolita cornice della nuovissima struttura l'Otium Spa Costa d'Amalfi di Ennio Cavaliero, un centro benessere inaugurato soltanto nell'anno 2015 ma già di grande successo, unico com'è nel suo genere. Siamo sulla spiaggia a due passi dal mare, l'impianto ricorda il più classico esempio di “villa romana” con le sale di rappresentanza e gli ambienti termali, omaggio alla splendida Villa Romana del I secolo d.C. che insiste sul territorio di Minori, scavata negli anni '50 del Novecento ed inserita a tutti gli effetti nell'itinerario del turismo archeologico regionale. Il richiamo, già dal nome, è all'eredità romana più nobile ed al suo stile di vita capace di coniugare il benessere dell'anima e la cura del corpo attraverso gli antichi riti termali. Alle delizie del palato ci pensa invece la rassegna Gusta Minori 2016, un' occasione per immergersi nella bellezza dei luoghi in un clima di festa e di valorizzazione delle sue eccellenze gastronomiche, quest'anno rafforzata dall' alta qualità dei cuochi dell'Alleanza Slow Food che per la prima volta affiancheranno i rinomati operatori locali.
Il sindaco Andrea Reale dopo i saluti iniziali ha ricordato la grande visibilità di Minori, conseguita anche grazie a questa manifestazione, luogo diventato la Città del Gusto della Costa d'Amalfi e vetrina delle preziosità alimentari della regione, patria di eccellenze enogastronomiche e di moltissimi prodotti a marchio denominazione protetta. Un'edizione che apre al contributo di Slow Food Campania festeggiando il gemellaggio tra le Condotte Costa d'Amalfi, dei Monti Lattari e dell'Agro Nocerino Sarnese  ed accogliendo i più qualificati chef e pizzaioli dell'Alleanza Slow Food Campania con le loro proposte di menù degustativi di grande interesse.
Il primo cittadino ricorda poi che la storia dell'area costiera si intreccia con quella dei territori della fascia montana, con i tipici terrazzamenti a sbalzi che ne connotano un paesaggio unico e mostrano l'agrumicoltura, vanto e risorsa insieme della tradizione costierana; richiamana, quindi, il tema strategico della mobilità e dell'accesso ai terrazzamenti, dove i progetti di funicolari e monorotaie potranno rappresentare la strada maestra per coniugare difesa e valorizzazione della tradizionale coltivazione di questo autentico oro giallo della Costa d'Amalfi e consentire l'aumento del flusso turistico oltre i mesi della balneazione, destagionalizzando il turismo e promuovendo il territorio tutto l'anno.

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Il Ravello Festival sperimenta la formazione di giovani danzatori campani Stampa E-mail
Oltrecultura: Eventi Danza - Oltrecultura: Eventi Danza ®
Scritto da Tonia Barone   
Martedì 09 Agosto 2016 22:56

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Prende pienamente corpo il progetto Abballamm i nuovi talenti sul palco del Ravello Festival.
Il progetto curato da Laura Valente, direttore artistico, e da Gennaro Cimmino, coreografo di Körper, è stato pensato con l’intento di tracciare nel cuore della rassegna 2016 un importante solco formativo nel settore della danza. 
Lo sviluppo del percorso di formazione e si spettacolo si snoda tra Napoli e Ravello.
Domenica 7 agosto 2016 si sono concluse le audizioni che hanno portato alla selezione di 26 danzatori/performer tra i 18 e i 50 anni che avranno la possibilità di formarsi con maestri di danza provenienti da tutto il mondo e al tempo stesso allestire spettacoli nella cornice del Ravello Festival.
Il primo appuntamento è per il  12 agosto 2016 a Villa Rufolo (ore 19) sotto la direzione del coreografo performer Papaioannu, che  salirà sul Belvedere di Villa Rufolo assieme ai 26 danzatrici e danzatori campani, per riproporre un estratto dal suo Nowhere del 2009 dedicato a Pina Bausch.
A questo formazione/performance iniziale seguirà una seconda con  Emanuel Gat che si concluderà con lo spettacolo Estro in programmazione per il 17 agosto 2016 sempre sul palcoscenico di Villa Rufolo, e infine, dal 21 agosto al 2 settembre 2016 avverrà uno scambio culturale con Cuba e con le coreografe della Escuela Nacional de Ballet.

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SentieriSuoniSapori a Preazzano di Vico Equense: musica , natura, cultura, cibo...e non solo Stampa E-mail
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Scritto da Antonella Guida   
Venerdì 19 Agosto 2016 14:46

L'Associazione "Il Melograno - Circolo Legambiente " di Vico Equense presenta nel pomeriggio del 24 agosto 2016 un'iniziativa che si annuncia molto interessante : un'escursione-concerto "condita" pure da degustazione finale, e non solo questo.
L' itinerario proposto  parte dal casale collinare di Preazzano , e lungo un sentiero in breve salita  conduce ai ruderi della Villa Vernier-Stevens, antica fattoria con struttura fortificata , costruita verso la fine del '700. Accanto alla villa, di per sé di grande interesse e suggestione, oltre ad un panorama mozzafiato con tramonto sul Golfo di Napoli e sulla Penisola sorrentina gli escursionisti troveranno ad accoglierli il gruppo musicale La Mescla, leggendario collettivo di musicisti napoletani e non, che propone le grandi tradizioni musicali del bacino del Mediterraneo.
A seguire, ritorno a  Preazzano, questa volta scendendo attraverso terrazzamenti di uliveti e vigneti, e aperitivo con degustazione di prodotti tipici dei Monti Lattari presso il Ristorante Frate Cosimo , e ancora musica.
"Un'occasione unica per appagare vista ,udito, gusto,e via via tutti i sensi,quindi?"  Chiediamo ad Ignazio Esposito, presidente del Circolo Legambiente di Vico Equense.
"Certamente, è fondamentale l'intento di esaltare la bellezza dei luoghi, la qualità dei prodotti che ancora rendono unico il nostro territorio, ma non è secondario lo scopo di farne  conoscere la storia , stimolare una riflessione ed eventualmente azioni che scongiurino  le tristi alternative cui sembrano destinati purtroppo i luoghi più belli e suggestivi: il desolato abbandono o la speculazione selvaggia . In un momento in cui si diffondono sempre più, e ben vengano, eventi all' alba e al tramonto che coniugano musica e bellezze naturali,  il Circolo Legambiente di Vico Equense che fu tra i primi, svariati lustri orsono, a dare vita alla fortunata formula dell'escursione concerto - musica che valorizzi la natura e natura che ispiri la musica - torna a questo genere di iniziative, sempre con l' intento  di diffondere non solo la bellezza ma soprattutto l' idea di una corretta fruizione del territorio".

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L'incanto del sopravvento della luce sulle tenebre: Il Concerto all'alba Stampa E-mail
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Scritto da Katia Cherubini   
Lunedì 08 Agosto 2016 21:27

Il mare, il cielo e un'alba capace di sorprendere pur nella sua puntuale ciclicità tornano ad essere protagonisti di una delle esperienze più suggestive che si possano mai avere, giovedì 11 agosto 2016 alle 4.45, sul Belvedere di Villa Rufolo a Ravello, per il concerto di uno dei più esaltanti direttori d’orchestra americani del momento, il maestro americano Robert Trevino che dirigerà l’Orchestra Filarmonica Salernitana Giuseppe Verdi, e che vede la presenza di un solista di assoluto valore come Roberto Cominati, una delle personalità pianistiche più interessanti a livello internazionale.
L ’Ouverture “Le Ebridi” op.26 di Felix Mendelssohn (1809 - 1847) aprirà questo sensazionale spettacolo di alba in musica, alla quale seguirà il Concerto in la minore per pianoforte e orchestra, op.16 di Edvard Grieg (1843 – 1907) per poi concludersi con la Sinfonia n. 2 in re maggiore di Jean Sibelius (1865 – 1957).
Il c
oncerto all'alba, fra tutte le rappresentazioni del Ravello Festival, è senz'altro quella più suggestiva, sia per l'incantevole bellezza del paesaggio in cui si proietta sul mare un “palcoscenico naturale “ a circa 15 metri di altezza, sia per la presenza di grandi artisti che regalano la più bella musica classica in un incantevole connubio con la natura che ogni anno, secondo una tradizione ormai ben consolidata, incanta centinaia di persone.
Nel 1829, all'età di vent'anni, Felix Mendelssohn era già un autore molto noto al pubblico di Berlino per le sue opere e per aver riportato alla luce la musica di J.S.Bach e di W.A.Mozart, dal quale subì una profonda influenza musicale.
Per completare la sua formazione musicale e consolidare la sua notorietà, egli affrontò un lungo viaggio che lo portò, dal 1829 al 1832, in giro per l’Europa: in Gran Bretagna, Svizzera, Francia e Italia. Durante la tappa londinese, il compositore si concesse un periodo di vacanza in Scozia e ai primi d'agosto raggiunse le isole Ebridi, in una delle quali, Staffa, ebbe modo di visitare la celebre grotta di Fingal, da sempre un luogo prediletto da scrittori quali Walter Scott o Jules Verne.
Mendelssohn fu profondamente colpito da quell’antro misterioso nel quale il mare si avventava rimbombando con spaventosa violenza e iniziò subito a lavorare alla partitura che ebbe una gestazione piuttosto lunga e complessa tanto che se ne contano almeno tre redazioni.

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