Festival Nazionale Teatro XS Città di Salerno 2017, a vincere è il Teatro

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Non ce ne voglia il vincitore della IX° Edizione del Festival Teatro XS Città di Salerno, cioè la Compagnia Teatroimmagine di Salzano (VE) che con lo spettacolo “La strana storia del Dr. Jekyll e Mr. Hyde” di Benoit Roland ha vinto oltre che come migliore spettacolo anche il  Premio della Giuria dei Giovani, il Premio per la Migliore Regia e il Premio per il Migliore Attore assegnato quest’ultimo a Daniele Baron Toaldo interprete nella pièce di Ottone/Tellurio. La convergenza dei giudizi è innegabile e sostanziosa, e non ce ne vogliano neanche gli altri premiati, ma il 23 aprile 2017  serata conclusiva del Festival al Teatro Genovesi di Salerno possiamo dire che a vincere è stato innanzitutto il TEATRO. La U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro) che ha attribuito il suo premio allo spettacolo “Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi” di Franco Bruno messo in scena dalla Compagnia TeatrOltre di Sciacca ha fornito dati di assoluto rilievo, in Italia si contano circa 800 Compagnie distribuite in tutte le regioni per oltre 12.000 tesserati,  segno di una grande vitalità e della capacità di aggregazione di tanti attori non professionisti che si esprimono molto spesso a livelli che nulla hanno da invidiare al teatro ‘ufficiale’, svolgendo una preziosa e regolare attività teatrale, di studio, di ricerca, di formazione artistica e tecnica, oltre che di produzione. La rassegna Teatro XS Città di Salerno si inserisce a pieno titolo tra le iniziative culturali più importanti del settore, un appuntamento annuale molto atteso tra gli addetti, che vanta un pubblico interessato e partecipe, chiamato ad esprimere il proprio gradimento ad ogni fine spettacolo con voti la cui media consente, a conclusione di tutte le rappresentazioni, di assegnare il Premio del Pubblico  alla pièce più votata. Di fianco, ovviamente, c’è il giudizio tecnico di una giuria qualificata formata da docenti, giornalisti ed addetti ai lavori, con la U.I.L.T. e i giovani che completano la pluralità delle valutazioni, attribuendo ognuno il  proprio riconoscimento.  La serata conclusiva di questa rassegna iniziata il 19 febbraio è stata allietata anche da uno spettacolo potpourri che ha preceduto le premiazioni, un’ ulteriore dimostrazione di un ‘fare teatro’ animato da passione e professionalità. E’ stata una sequenza di brevi monologhi o sketch pieni di ironia, battute argute e sarcasmo impietoso, i testi esilaranti e acuti di Aldo Nicolaj, Giorgio Gaber, Maurizio Jurgens e Patrick Queneau sono stati interpretati in maniera brillante, ironia e verve recitativa per Sonia D’Ambrosi con il monologo ‘L’incidente’, Marianna Esposito e Marcello Andria hanno fatto rivivere i famosi litigi radiofonici anni ’60 tra Rina Morelli e Paolo Stoppa nella rubrica ‘Eleuterio e Sempre Tua’, mentre l’ironia del cantautore milanese è stata affidata al trio Mario De Caro, Annalaura Mauriello alla chitarra Marco De Simone, irresistibile infine la rielaborazione e interpretazione quenauniana  di Roberto Lombardi. Originale e divertente, fuori dal coro e inusuale la presentazione di Enzo Tota  presidente della Compagnia dell’Eclisse  le cui chiare doti attoriali si sono combinate al ruolo di co-conduttore della ricca serata presentata con simpatia da Concita De Luca.
Dicevamo una manbassa di premi per il testo di R.L. Stevenson messo in scena dalla compagnia veneta,  un vero ‘pretesto per clowneries a ripetizione‘, una versione  leggera di un classico della letteratura che ‘contaminando con  disinvoltura generi e linguaggi espressivi nel dipanarsi di una narrazione frizzante, arruffata e surreale’ ha raccolto i consensi della giuria tecnica. Dalila Cozzolino della Compagnia Ragli di Roma interprete di Carla nel monologo ‘L’Italia s’è desta. Un piccolo (falso) mistero italiano‘ ha vinto il Premio per la Migliore Attrice con un personaggio ‘ai limiti’ reso con ‘ritmo, sentimento, trasferimento emotivo, piena consapevolezza, grande presenza scenica‘. Spettacolo quest’ultimo premiato dai giovani in ex aequo al pluripremiato  caso del Dr. Jekyll e Mr. Hyde, ad entrambi è andato il Premio della Giuria Giovani istituito in memoria di Ileana Petretta Scanio, socia del Soroptmist International di Salerno associazione sostenitrice da sempre della manifestazione, a consegnare l’ambito riconoscimento le nipoti Ileana e Federica Pecoraro Scanio.
Ringraziamenti e menzioni, comunque, per tutti i partecipanti votati dal pubblico, questa la classifica finale del voto popolare: 6°) Compagnia Gli Amici di Jachy di Genova / Questa immensa notte di Chloe Moss, regia di Paolo Pignero voto 7,56; 5°) Teatro Instabile di Meano /Terra di nessuno da Eraldo Baldini, regia di Sergio Bortoletti voto 7,85%; 4°) Compagnia La Terra Smossa di Gravina di Puglia / Porta Chiusa di Jean Paul Sarte, regia di Gianni Ricciardelli 7,90; 3°) Compagnia TeatrOltre di Sciacca / Sono le storie che fanno ancora paura ai mafiosi di Franco bruno, regia di Franco Bruno voto 8,05; 2°) Compagnia Ragli di Roma / L’Italia s’è desta. Un piccolo (falso) mistero italiano di Rosario Mastrota, regia di Rosario Mastrota voto 9,23; 1°) Compagnia Teatroimmagine di Salzano (VE)  /La strana storia del Dr. Jekill e Mr. Hyde di Benoit Roland e Roberto Zamengo regia di Benoit Roland che ha vinto il Premio del pubblico con il punteggio 9,54.
Un ulteriore motivo di festa? La splendida sinergia con un’altra rassegna teatrale, lo spettacolo secondo classificato infatti è il vincitore del 2° Festival “MonoDrama” Monologue Dramatique, promosso, organizzato e prodotto dalla Cooperativa Culturale la Cantina delle Arti, il suo Direttore Artistico Enzo D’Arco ha confermato anche per il prossimo anno la collaborazione con il festival salernitano cui il vincitore del premio ‘MonoDrama’ accede di diritto. L’organizzazione, davvero attenta, ha anche ringraziato in modo speciale lo splendido pubblico di abbonati e non, 74 i primi che hanno confermato ancora una volta il loro sostegno, e i restanti che in tutte le serate hanno fatto registrare il tutto esaurito per i 100 posti a sedere, ringraziamenti  alle scuole che affiancano la rassegna, l’Istituto Superiore statale Genovesi-Da Vinci diretto da Nicola Annunziata e l’Istituto Alberghiero Roberto Virtuoso diretto da Gianfranco Casaburi, nel plesso del primo ha sede questo prezioso piccolo teatro animato dal lavoro e dalla passione della Compagnia L’Eclisse.  Enzo Tota  ha voluto ricordare anche i  Periodici di Informazione e Spettacolo che da anni recensiscono gli spettacoli cioè Oltrecultura e Lapilli web ed i puntuali articoli dei quotidiani La Città e Il Mattino, Maurizio Mansi per le foto e lo scultore Don Qi alias l’attore Roberto Lombardi che ha realizzato i premi, infine Angela e Valeria perfette padrone di casa e Carmine D’Auria per la sua insostituibile presenza.
Il brindisi  finale è stato accompagnato da un ricco buffet curato dall’Istituto Alberghiero con l’impegno a rivedersi il prossimo anno, quando la rassegna festeggerà il decennale con la presenza di tutte le compagnie vincitrici delle passate edizioni. Per notizie più approfondite sul Festival anche nelle passate edizioni o sulle attività della Compagnia dell’Eclissi ideatrice dell’evento basta infine un clic www.compagnieclisse.eu.

Marisa Paladino

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