Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno

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Salerno 6 maggio 2018: sì, ci siamo, qui al teatro Genovesi per scoprire nella serata conclusiva del Festival Nazionale di Teatro XS, ancora una volta, come le giurie si sono espresse. Innanzitutto è doveroso ringraziare tutte le compagnie selezionate per la fase finale della decima edizione, sottolineando la qualità delle proposte e l’impegno profuso nel rappresentarle. E non possiamo dimenticare la infaticabile Compagnia dell’Eclissi promotrice di questa iniziativa che conserva intatta negli anni un entusiasmo tangibile, riscuotendo una calorosa adesione da parte dei suoi sempre più numerosi sostenitori. Ed è proprio la compagnia salernitana assieme a I cattivi di cuore di Imperia ad aver realizzato lo spettacolo Zone d’ombra diretto da Gino Brusco che ha preceduto le premiazioni. Una scelta interessante per la tematica, frutto del drammaturgo contemporaneo Stefano Massini che ha concepito Il trittico delle gabbie, tre episodi che si svolgono in un parlatorio del carcere, contenitore di parole, luogo per eccellenza di racconti, incontri, dialoghi, scontri, storie di vita. Sul palco Enzo Tota e Chiara Giribaldi ad interpretare un professore universitario colpevole di avere provocato un crollo di un condominio e sua figlia, accorsa dopo l’enorme scandalo che ha travolto la famiglia, convinta dell’innocenza genitoriale. In un clima teso, a tratti rabbioso, i personaggi si ritrovano in un dialogo talvolta chiosato da silenzi e da rude tenerezza; ma ad un certo punto l’uomo provato e tormentato, rompendo le sbarre invisibili delle gabbie trasparenti che pur sempre gabbie sono (la gabbia dei ruoli sociali, delle scelte, delle convenzioni…) ripesca dalle personali zone d’ombra segreti inquietanti in un confronto serrato e liberatorio. Una scomoda verità emerge ma forse molte altre rimangono occultate nello spazio chiuso e claustrofobico. Una scrittura teatrale essenziale per Zone d’ombra, secondo episodio della trilogia, testo breve ma denso che i due attori hanno enfatizzato con una recitazione molto incisiva.
Ora è il momento di dirvi che a fare una vera incetta di premi è stato lo spettacolo Tango di Francesca Zanni, regia di Pinuccio Bellone rappresentato dalla Compagnia La Corte dei Folli di Fossano (CN) difatti ha vinto il X Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno – Edizione 2018 con le seguenti motivazioni: “Per l’autentica e appassionata adesione alle ragioni del testo, di cui la regia e gli interpreti assecondano il flusso con cura e sensibilità, mantenendo in equilibrio il valore di testimonianza morale e civile del tema trattato con lo struggente intreccio dei sentimenti individuali; per l’impegno rigoroso e puntuale della messa in scena, che sorregge una prova tesa e incisiva; per il ben dosato crescendo, che si rivela in grado di innescare un forte impatto emotivo.” Ma non solo, si aggiudica il Premio del pubblicoPer aver trattato con grande sensibilità il tema dei desaparecidos e per aver ben interiorizzato il dolore legato a tale tematica, mettendolo al servizio di una messinscena pulita e diretta; per l’impeccabile lavoro di regia, che ha favorito la scorrevolezza dello spettacolo e l’intensità dei giovani attori, generando un coinvolgimento emotivo continuo e immergendo completamente lo spettatore nella vicenda, che – all’inizio temporalmente spaccata – si intreccia infine in un punto d’incontro utopistico, delicato come un abbraccio”; quello della Giuria dei Giovani ed il Premio per la migliore attrice che va a Giulia Carvelli nel ruolo di Carla la protagonista del testo “Per la vibrante espressività, fondata sul controllo di un personaggio denso, complesso e carico di pathos, affrontato con strenua dedizione sul filo di una costante tensione, senza mai indulgere a facili istrionismi; per aver dato vita a un’interpretazione credibile ed emotivamente coinvolgente, ricca di struggente tenerezza e drammaticità.”
A vincere il Premio per la migliore regia è Benoit Roland per Il barbiere di Siviglia (in guisa dei Commedianti dell’Arte) da Pierre Augustin Caron de Beaumarchais e Cesare Sterbini rappresentato dalla Compagnia TeatroImmagine di Salzano (VE) “Per aver saputo affrontare con la consueta ironia e leggerezza un classico della letteratura teatrale, riscrivendolo con eccentrica inventiva e varietà di soluzioni sceniche; per il coinvolgente intreccio di parola, musica, gesto, reso con vivacità e bravura da un gruppo di attori di solida esperienza e versatile espressività, diretti con sicurezza e maestria.”
Menzione speciale per l’intero complesso attorico degli spettacoli Il barbiere di Siviglia (in guisa dei Commedianti dell’Arte) e Cyrano de Bergerac… in salsa comica, portati in scena rispettivamente dalle Compagnie TeatroImmagine e Ronzinante di Merate, che hanno dato vita a prove collettive godibili e di considerevole spessore, costellate di brillanti spunti interpretativi e fondate su un solido affiatamento e ritmo in battuta e movimento scenico.
Nella difficoltà di conferire a un unico interprete il Premio per il migliore attore la Giuria tecnica ha optato per un ex aequo. Per la versatilità con cui ha affrontato un ruolo celeberrimo e impegnativo, dando dimostrazione di saper dominare sia il registro brillante e ironico della parodia sia quello più in linea con la tradizione, facendo leva su un solido impianto tecnico, vengono premiati Emiliano Zatelli interprete del ruolo di Cyrano in Cyrano de Bergerac… in salsa comica adattamento di Lorenzo Corengia dell’opera di Rostand rappresentato dalla Compagnia Ronzinante e, per le spiccate capacità mimiche, per l’accurato studio del movimento e della voce, che gli consentono di reinterpretare con originale modernità le modalità espressive della Commedia dell’Arte Luca Gatto interprete del ruolo di Don Basilio in Il barbiere di Siviglia (in guisa dei Commedianti dell’Arte).
Per la varietà e la qualità delle proposte presentate negli anni al Festival nazionale di Teatro XS, nell’ambito del quale la compagnia ha ottenuto numerosi e meritati riconoscimenti, aggiudicandosi due edizioni consecutive; per la costante ricerca dei linguaggi espressivi; per aver saputo coinvolgere il pubblico in una gradevole narrazione, in grado di far affiorare frammenti di memoria individuale e collettiva in una riuscita commistione di cronaca e sentimenti, il Premio U.I.L.T. (Unione Italiana Libero Teatro) va allo spettacolo Messaggi d’amore Commedia epistolare di Massimo Meneghini e Andrea Castelletti rappresentato dalla Compagnia Teatro Impiria di Verona.
I tre premi della Sezione XS Giovani sono stati assegnati in base alla media aritmetica dei punteggi ricavati dalle schede del pubblico e trionfa Il tè delle tre tratto da Psycholadies di Anna Beltrame rappresentato dalla Compagnia Live di Mercato San Severino (SA) che vince il X Festival Nazionale di Teatro XS Città di Salerno – Edizione 2018 collezionando il Premio per il migliore interprete maschile/femminile (Rossella De Martino nel ruolo di Ursula) e quello per la migliore regia (Alessandro Tedesco).
A seguire coccole gastronomiche per tutti i partecipanti…mmmh che serata golosa e gioiosa.
Alla prossima edizione noi ci saremo.

Dadadago e Marisa Paladino

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