“Le Donne di Carta” leggono i viaggi delle migrazioni di ieri e oggi

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Il 27 agosto alle ore 21:30 presso lo stend del Tasso (luogo incontro Scafoletti), l’Associazione Culturale “Donne di Carta” ha presentato l’evento MigranTango Hy Milonga d’amor, inserito nella rassegna Letture d’Estate organizzata dallAssociazione Invito alla Lettura lungo i Giardini di Castel S. Angelo.
L’argomento che ha fatto da filo conduttore allo spettacolo è stato quello della migrazione, tema di grande attualità e di altrettanto interesse collettivo dato il dibattito politico dal tono, spesso demagogico, che si protrae ben oltre la propaganda elettorale. Questa strumentalizzazione a fini politici suscita negli animi sentimenti contrastanti e qualche volta non propriamente fondati su dati oggettivi, anche per questo lo spettacolo MigranTango Hy Milonga d’amor ha voluto ricostruire un percorso storico-estetico sull’argomento migrazione illustrando immagini, mostrando materiale video e proponendo musiche e letture. Il coinvolgimento, non solo emotivo, del pubblico è stato totale, Licia Pera, infermiera volontaria di Medici senza Frontiere a Lampedusa e Irene Catana, dell’associazione Tango a Quadrettoni (L’Aquila), hanno fornito il materiale video, il cui montaggio è stato realizzato da Patrizia Gueli e Sandra Giuliani, mentre l’allestimento tecnico è stato a cura di Nicoletta Montemagiori. Senza indulgere a facili spettacolarizzazioni, i documentati, che hanno mostrato le vie dei migranti di ieri e di oggi, sono stati intramezzati dalla voce di Mario Marrone, che ha interpretato canti della tradizione argentina, e dalle letture, a cura delle cellule di Roma, Firenze, Napoli e Arezzo dell’Associazione Donne di Carta, tra cui si sottolineano “Dall’altra parte del mare” di Erminia dell’Oro, “Lunfardia” di Roberto Ferri e Fabrizio De Andrè, la Relazione dell’Ispettorato per l’immigrazione al Congresso USA sugli immigrati italiani 1912, “Mare nostro” di Erri De Luca, “Infinito viaggiare” di Claudio Magris e il testo “Camminando. Incontri di un viandante di Cacucci” recitato da Maria Adele Giommarini.Un dovuto riconoscimento va a tutti e tutte gli organizzatori e le organizzatrici che hanno condotto parallelamente la disamina della migrazione italiana di ieri e quella medio-orientale e africana di oggi, senza ricorrere a sensazionali coup de thêatre; un viaggio alla ricerca di approdi più sicuri che, tanto per i nostri connazionali, in gran parte meridionali, diretti in Argentina, in Belgio o nelle regioni settentrionali della nostra penisola, quanto per i migrati che passando per la Libia tentano di raggiungere le coste europee, si conclude con un senso di smarrimento e nelle difficoltà di integrazione dovute alla poca accoglienza. È certamente cosa fondamentale essere in grado di riavvolgere il filo della storia a ritroso per comprendere l’oggi evitando di rifugiarsi nell’odio. L’Associazione Donne di Carta, nata nel 2008, con questo ed altri eventi si propone di custodire la persistenza della memoria facendosi portavoce dal 2009 del “Proyecto Fahrenheit 451 – Las peronas libro” fondato Antonio Rodrìguez Menédez e che si ispira all’omonimo libro di Ray Bradbury in cui il protagonista tenta contro la legge e contra la propria divisa di preservare i libri che per ordine andrebbero tutti distrutti. L’Associazione è stata insignita della Medaglia Presidente della Repubblica per la meritevole azione di promozione della lettura in ogni dove e per il suo Statuto comprendente 12 articoli sul diritto alla Lettura e la cellula romana si incontra due volte al mese presso la sede in Vicolo Savelli 9.
Emma Amarilli Ascoli
Foto di Emanuele Ferrigno
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