Nella mattinata di lunedì 16 marzo 2026 a Salerno, a Palazzo di Città, nella Sala del Gonfalone, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione della Stagione Lirica e di Balletto 2026, un attesissimo appuntamento che segna l’avvio ufficiale del nuovo cartellone dedicato al grande repertorio operistico e alle produzioni coreutiche, nonché appositi spazi dedicati al balletto.
Un percorso, ancora una volta, di grande prestigio, che coniuga, con grande sensibilità artistica, capolavori immortali della tradizione lirica e nuove produzioni, oltre ad avere una speciale attenzione ai giovani interpreti, confermando così la valorizzazione dei talenti emergenti.
All’insegna quindi della musica e del grande spettacolo, il cuore artistico della Città ritornerà a battere nel suo Teatro Municipale, un luogo privilegiato di scambio tra arte, comunità e cultura, che si conferma anche come centro propulsore della cultura musicale sul territorio. In sala, presenti, oltre al dott. Vincenzo Panico, Commissario Straordinario del Comune di Salerno, il maestro Daniel Oren e il maestro Antonio Marzullo, rispettivamente Direttore artistico e Segretario artistico del progetto, con il primo che ha approvato, avvalendosi dei poteri della Giunta, la programmazione di una stagione sostenuta dal MiC (Ministero della Cultura), Regione Campania e Comune di Salerno, e con la direzione artistica che, unitamente allo staff ed alle tante professionalità interessate, ha il merito di un cartellone sempre prestigioso e di un’organizzazione oramai collaudata.
Saranno in scena sei opere liriche e due balletti, tra tradizione e innovazione, come sottolineato da Antonio Marzullo che ha ricordato come la stagione lirica sia un appuntamento atteso da tutta la Città, con oltre 3000 abbonamenti che testimoniano di quanto la comunità si riconosca nel progetto culturale ed identitario, ma aperto a quel respiro internazionale che la direzione artistica ha saputo assicurare nel tempo.
Il maestro Daniel Oren gli ha fatto eco, esprimendo la sua soddisfazione per quanto tutte le istituzioni abbiano fatto, negli anni passati e per la nuova stagione, che «si preannuncia come un viaggio straordinario attraverso i capolavori della tradizione lirica e dell’arte coreutica, e con uno sguardo coraggiosamente rivolto al futuro, dando ampia attenzione ai giovani talenti».
Parole, queste ultima, che racchiudono il senso di un progetto che guarda alla grande tradizione lirica italiana ma che si apre alla collaborazione con il Conservatorio “G.Martucci” di Salerno, creando un ponte diretto tra l’alta formazione ed il mondo del professionismo. Spettacolo inaugurale è Il trovatore, opera celeberrima di Giuseppe Verdi, in scena il 16 e 19 aprile dove a dirigere l’Orchestra del Teatro “Giuseppe Verdi” di Salerno ci sarà la giovane e talentuosa bacchetta di Leonardo Sini, con la regia di Pierfrancesco Maestrini ed il Coro, sempre del teatro salernitano, diretto dal maestro Francesco Aliberti.
Il 25 e 26 aprile l’appuntamento è con il Balletto di Milano che porterà in scena la Carmen, su musiche di Georges Bizet, dove tra coreografie coinvolgenti ed appassionati pas de deux il Destino farà intrecciare le vicende della seducente gitana con Don Josè prima ed Escamillo successivamente, in un pathos continuo di amore, tradimento e morte.
A maggio, l’8 e il 10, andrà in scena, in prima assoluta, Il signor Bruschino capolavoro giovanile in un atto di Gioacchino Rossini, una farsa giocosa su libretto di Giuseppe Maria Foppa, sul podio, a dirigere la filarmonica salernitana, lo spagnolo Jordi Barnàcer, con regia di Raffaele Di Florio e grandi interpreti, nel ruolo di Bruschino padre Fabio Capitanucci, in scena poi il soprano armeno Maria Sardaryan, il soprano Giulia Lepore e il basso Carlo Lepore. A chiudere il mese di maggio, il 29 e il 31, ancora Gioacchino Rossini con Il barbiere di Siviglia, a dirigere la filarmonica salernitana Daniel Oren e la regia affidata a Riccardo Canessa, mentre sul palco si alterneranno le voci intense e brillanti di Francesca Di Sauro, Maxim Lisiin, Yaroslav Abaimov e Ambrogio Maestri.
Il 18 e 19 ottobre, dopo la pausa estiva, appuntamento con Macbeth di Giuseppe Verdi, la direzione è ancora di Daniel Oren e la regia è di Plamen Kartaloff, con in scena voci liriche di fama internazionale come Ewa Plonka, Riccardo Fassi e Galeano Salas.
Il 24 e 25 ottobre è la volta di La vie en rose … Bolero, spettacolo su coreografie di Adriana Mortelliti, dove il Balletto di Milano tornerà protagonista, sulle note di canzoni francesi indimenticabili di Charles Aznavour, Edith Piaf, Jacques Brel e Yves Montand e del meraviglioso Bolero di Maurice Ravel, facendo sognare in un’inusuale ed emozionante danza.
A novembre il 6, 7 e 8 in scena La vedova allegra, capolavoro di Franz Lehàr rappresentato a Vienna per la prima volta il 30 dicembre 1905, una coproduzione con il Conservatorio di Salerno “Giuseppe Martucci” ed un cast di riconosciuto profilo internazionale cioè Sara Cortolezzis, Mario Cassi, Filippo Morace, Claudia Muschio e Mert Süngü, mentre la chiusura sarà affidata alla maestosa Turandot di Giacomo Puccini. In calendario nei giorni 21, 23 e 26 dicembre, l’ultima opera vedrà nuovamente dirigere la filarmonica Verdi del teatro salernitano ed il suo coro dalla magica bacchetta di Daniel Oren, con la regia di Plamen Kartaloff, mentre interpreti in scena l’apprezzatissima Ewa Plonka nei panni di Turandot, i ruoli di Calaf e Liù sono invece di Jorge de Leon e Vasilisa Michjlovna Berzanskaia.
Una stagione davvero variegata, che propone indimenticabili capolavori della tradizione operistica italiana e spettacoli anche più leggeri, con la forza della musica e della danza, insieme nel cartellone, pronte ad appagare il senso estetico di un pubblico sempre attento e presente, quindi che sia davvero una splendida stagione, come al saluto conclusivo in conferenza stampa.
Per le informazioni riguardanti abbonamenti e prenotazioni dei biglietti, per i quali sono previste riduzioni under 30 e over 65, sul prezzo intero del singolo biglietto o abbonamento si segnalano le seguenti date:
prelazione vecchi abbonamenti dal 16 al 31 marzo / vendita nuovi abbonamenti dal 1 al 13 aprile / vendita dei singoli biglietti dal 14 aprile (potranno essere acquistati: Il trovatore, Carmen – balletto, Il signor Bruschino, Il barbiere di Siviglia)
Botteghino / Piazza Matteo Luciani Tel. 089 662141 con Orari apertura: 10:00 – 13:00 / 17:00 – 20:00
Marisa Paladino