Presentati al Teatro San Ferdinando i tre cartelloni del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale

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La programmazione 2026/2027 del Teatro Nazionale di Napoli – con i tre cartelloni dei teatri Mercadante, Ridotto e San Ferdinando, è stata presentata in un affollatissimo teatro San Ferdinando.
“La memoria degli altri” è l’headline della prossima Stagione del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale presieduto da Luciano Cannito con la direzione artistica di Roberto Andò, la codirezione under 35 di Pier Lorenzo Pisano e la direzione generale di Mimmo Basso.
Dopi i saluti istituzionali del Sindaco Gaetano Manfredi e dell’assessore alla Cultura della Regione Campania Ninni Cutaia, Cannito afferma: – “in un tempo storico in cui troppo spesso il mondo della cultura viene raccontato attraverso conflitti, divisioni e polemiche, il Teatro Nazionale di Napoli vuole invece essere il simbolo di una comunità che dialoga, costruisce, include. Ed è esattamente ciò che il nostro teatro sta riuscendo a realizzare”. Roberto Andò racconta la Stagione dialogando con lo scrittore Maurizio De Giovanni.

Sono circa 40 gli spettacoli che tra prime nazionali, produzioni, coproduzioni e ospitalità, andranno in scena nei tre teatri del Nazionale, ai quali si aggiungono gli spettacoli previsti dal TXT FESTIVAL 2027, prima edizione del festival internazionale dedicato ai giovani talenti diretto dal direttore under 35 Pier Lorenzo Pisano, in programma il prossimo autunno, e quelli di approdo dei progetti I SUD, ARREVUOTO, PREMIO LEO DE BERARDINIS / NUOVE SENSIBILITÀ 2.0.

 

Roberto Andò

Maurizio De Giovanni e Roberto Andò in conferenza

“Da Samuel Beckett, dalla memoria, parte la prossima Stagione del Teatro Nazionale. L’ultimo nastro di Krapp, pubblicato nel 1958, un testo-totem del Novecento. Sarò io a metterlo in scena per l’imminente Campania Teatro Festival, e poi come spettacolo inaugurale della Stagione del Mercadante. (…) Il teatro è la memoria degli altri ed è anche l’unico medium artistico in cui il rischio umano è parte del gioco che di volta in volta unisce la platea al palco, gli attori al pubblico… (…) E sono molte e tutte cruciali le produzioni che tracciano il senso di questa Stagione dedicata alla memoria come sguardo dolente che si insinua tra le macerie in cui si annidano i caratteri del mondo…”.

Teatro Mercadante

Anna Bonaiuto

Al Teatro Mercadante l’inaugurazione della Stagione, mercoledì 21 ottobre 2026 con lo spettacolo “L’ultimo nastro di Krapp” di Samuel Beckett| “Press Conference” di Harold Pinter, con la regia di Roberto Andò, interpretato da Renato Carpentieri, in scena fino al 1° novembre. La produzione è del Teatro di Napoli – Teatro Nazionale con Fondazione Campania dei Festival – Campania Teatro Festival.
In cartellone Franco Marcoaldi con il suo “La vasca”, messo in scena da Andrea Renzi per Anna Bonaiuto, dall’ 11 al 22 novembre; Milo Rau col suo spettacolo “Il processo Pelicot / Oratorio scenico”, il 28 novembre; la pièce è rappresentata dagli attori di ogni Paese in cui viene presentata dal regista svizzero che affronta il terribile caso di cronaca. Dal 1° al 6 dicembre Pierfrancesco Favino sarà in scena con il suo “People, Places & Things-Cose, Posti e Persone”, di Duncan Macmillan; Romeo Castellucci, con il suo “FAUST Fatto, non detto”, dall’ 11 al 13 dicembre. Franco Maresco mette in scena il Franco Scaldati de “Il Pozzo dei pazzi”, dal 15 al 20 dicembre; Davide Livermore firma l’ “Orlando Furioso” di Ariosto, dal 20 al 24 gennaio 2027; Luca De Fusco, che firma l’ “Otello” di Shakespeare, dal 27 gennaio al 7 febbraio in scena; Fabrizio Sinisi, autore de “Il pittore dell’ultimo giorno”, ispirato a “Prologo celeste” di Vincenzo Trione, messo in scena da Federico Tiezzi, dal 17 al 28 febbraio. Il 5 e il 6 marzo in scena lo spettacolo “MAMI”, di Mario Banushi; Lev Dodin firma la regia de “Il reparto N° 6”, dal racconto di Čechov, dal 7 al 18 aprile in cartellone. Gioele Dix cura la regia di “Pirandello Pulp” di Edoardo Erba, con Massimo Dapporto e Fabio Troiano, in scena dal 20 al 25 aprile; Maria Paiato è tra i protagonisti de “Il delirio del particolare”, di Vitaliano Trevisan, dal 28 aprile al 2 maggio. Spazio alla danza contemporanea di Marcos Morau, regista e coreografo di “Ceneri”, il 7 e l’8 maggio.

Teatro San Ferdinando

Vincenzo Ferrera e Nando Paone

Nel Teatro di Eduardo taglio del nastro, il 29 ottobre (fino all’8 novembre), con il recupero di “Uscita di emergenza” di Manlio Santanelli, saltato la scorsa Stagione, per la regia di Alfio Scuderi, con Vincenzo Ferrera e Nando Paone. Dal 19 al 29 novembre in scena “Una pièce spagnola”, di Yasmina Reza, per la regia di Paolo Coletta, con Teresa Saponangelo. Dall’8 al 13 dicembre, il debutto nazionale di “Julius Caesar|Teologia Marziana”, testo e regia di Pier Lorenzo Pisano. Dal 18 dicembre 2026 fino al 3 gennaio 2027 imperdibile “Il Sindaco del rione Sanità” di Eduardo De Filippo, diretto e interpretato da Geppy Gleijeses. Dal 14 al 24 gennaio in scena “L’isola” di Juan Carlos Rubio, regia di Marcello Cotugno, con Cristina Donadio e Bianca Nappi. Dal 9 al 14 febbraio l’ “Antigone” di Jean Anouilh è firmata da Roberto Latini, anche interprete dello spettacolo assieme a Manuela Kustermann, Silvia Battaglio, Ilaria Drago, Francesca Mazza. Dal 16 al 21 febbraio grande attesa per “A Place of Safety|Viaggio nel Mediterraneo centrale”, ideazione Kepler-452, regia e drammaturgia di Enrico Baraldi e Nicola Borghesi, in collaborazione con Sea-Watch ed Emergency. Il 26, 27 e 28 febbraio, gradito ritorno di Marco Baliani, autore e interprete de “L’ombra perduta di Peter Schlemihl”, drammaturgia sonora e luminosa di Mirto Baliani, regia di Maria Maglietta, in scena. Il 10 e 11 marzo al via la danza contemporanea con lo spettacolo “Agape | The Cosmic Ballroom” della coreografa e danzatrice Luna Cenere che firma coreografia e concetto. E ancora danza contemporanea, il 13 e il 14 marzo, con “Asteroide”, di e con il coreografo Marco D’Agostin. Dal 16 al 21 marzo Leonardo Lidi firma l’allestimento dell’ “Amleto” di Shakespeare con Alfonso De Vreese, Ilaria Falini, Christian La Rosa, Rosario Lisma, Nicola Pannelli, Mario Pirrello, Giuliana Vigogna. Dal 15 al 25 aprile lo spettacolo “Notarbartolo, un uomo giusto”, testo di Dacia Maraini messo in scena dal regista Fausto Russo Alesi, con Rita Abela, Gennaro Apicella, Raffaele Ausiello, Sem Bonventre, Riccardo Ciccarelli, Eletta Del Castillo, Luigi Diberti, Simone Di Meglio, Salvo Drago, Filippo Luna, Ivana Maione, Marcello Manzella, Vincenzo Pirrotta, Aurora Quattrocchi, Fausto Russo Alesi. Gran finale di Stagione per l’attesissimo “Studio sui sei personaggi”, da Pirandello, scritto e diretto da Emma Dante.

Ridotto del Mercadante

Anna e Clara Bocchino

Nove gli spettacoli in scena al Ridotto del Mercadante, tra novembre 2026 e maggio 2027. Inaugurano la Stagione i due titoli vincitori del bando promosso dal Teatro Nazionale di Napoli a sostegno della produzione teatrale di compagnie e artisti Under 35 intitolato al regista e attore Leo de Berardinis. Taglio del nastro, il 3 novembre (repliche fino all’8 novembre), con il debutto di “Quaderni di Serafino Gubbio operatore”, da Pirandello, adattamento, regia e spazio scenico di Flavio Capuzzo Dolcetta. Dal 23 al 29 novembre “I Babbapapà”, secondo spettacolo vincitore del Premio de Berardinis; drammaturgia e regia di Enzo Castellone, anche interprete con Filippo D’amato, Alice Maggioletti e Monica Palomby (voce). Dal 9 al 14 dicembre in scena il testo vincitore del premio Nuove Sensibilità 2.0 bando di Teatro Pubblico Campano, in collaborazione con il Teatro Nazionale di Napoli. Il 7 gennaio 2027 (repliche fino al 17 gennaio), debutto nazionale dello spettacolo “Recita dell’attore Vecchiatto”, omaggio all’arte di Gianni Celati, con Tonino Taiuti e Flo, regia di Luca Taiuti. “Isolina”, racconto di Dacia Maraini, è messo in scena, dal 28 gennaio al 7 febbraio, con la regia di Luca Bargagna, adattamento e interpretazione di Silvia Ajelli. Dal 25 febbraio al 7 marzo debutta “Tatiana (Il Dio verrà)”, testo di Giuseppe Affinito con regia di Benedetto Sicca Papa. Dal 17 al 21 marzo andrà in scena “Il purgatorio dei viventi” di Silvio Perrella, regia di Ettore Nigro, con Anna e Clara Bocchino. Dall’8 al 18 aprile, debutterà “Due signore e un cherubino”, di Goliarda Sapienza, regia di Massimo Verdastro, con Paola Pace e Almerica Schiavo. Dal 29 aprile al 9 maggio chiude la Stagione con “Processo all’esistenza. Melodramma moderno di un poeta fallito”, progetto di Emanuele D’Errico e Federica Carruba Toscano, regia, drammaturgia e interpretazione di Emanuele D’Errico.

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