Premio Giuseppe Alberghini: presentata la V edizione

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Nato a Pieve di Cento, in provincia di Bologna, Giuseppe Alberghini (1879-1954) fu violoncellista ed eccellenza italiana, la cui vita si svolse intensamente tra l’Europa e gli Stati Uniti. Il poeta Gabriele D’Annunzio, suo superiore sotto le armi, lo definì “divino”: i due si conobbero nel corso della Prima Guerra Mondiale, e da allora divennero amici. Alberghini suonò quindi come primo violoncellista dell’orchestra di Chicago e, sotto la direzione di Arturo Toscanini, presso il Teatro Metropolitan di New York.

In suo onore è intitolato il Premio Giuseppe Alberghini, giunto alla quinta edizione: una grande competizione musicale, rivolta ai giovani musicisti e compositori di ogni nazionalità residenti o domiciliati presso la Regione Emilia-Romagna. Merito di Cristiano Cremonini, tenore e scrittore bolognese, al quale si deve l’ideazione del concorso; e merito dell’Unione Reno Galliera, che ha istituito l’evento in partnership con il Teatro Comunale di Bologna, e in collaborazione con Musica Insieme di Bologna e Accademia Pianistica Internazionale di Imola. Fondamentale anche il sostegno del Lions Club International.

La nuova edizione è stata presentata martedì 26 novembre, a Palazzo Malvezzi, sede della Città metropolitana di Bologna. Conferenza coronata dalle note della Fantasia per flauto n. 2 di Georg Philip Telemann, che la piccola Elena Pajetti, flautista vincitrice della quarta edizione, ha eseguito in modo aggraziato e impeccabile.

Oltre seicento musicisti, dal 2015 ad oggi, hanno partecipato al Premio Alberghini. Una prestigiosa opportunità di valorizzazione per tanti ragazzi, delle più diverse età, i quali possono così mostrare il proprio talento esibendosi su importanti palcoscenici: il Teatro Biagi D’Antona di Castel Maggiore (BO), dove si terranno le selezioni (dal 19 al 29 marzo 2020); e soprattutto il Teatro Comunale di Bologna, che nella primavera 2020 ospiterà il Concerto dei Vincitori.

Otto le sezioni a cui potersi iscrivere: PianoforteArchi solistiFiati solistiChitarra classicaArpaFormazioni strumentali cameristicheMusica vocale da cameraComposizione.
Il vincitore di ogni categoria verrà premiato da una Giuria di autorevoli professionisti del settore. In palio, numerose borse di studio e riconoscimenti, nonché l’opportunità di inserirsi in una rete di collaborazioni attiva in Italia e all’estero.
Fiore all’occhiello: l’iscrizione gratuita, intesa come servizio culturale offerto alle famiglie.
Si ha tempo fino al 28 febbraio 2020.

Il bando è disponibile sul sito dell’Unione Reno Galliera www.renogalliera.it

Emanuele Arciprete

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Ho 29 anni, vivo tra Bologna e Napoli. Cinema, Musica e Letteratura costituiscono il centro gravitazionale di tutte le mie attività materiali e spirituali.

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