Ciò che accade inevitabilmente – Italo Spinelli dal libro di Erri De Luca

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Due uomini si incrociano su un sentiero di montagna, ma un incidente costerà la vita ad uno di loro.
L’uomo che sopravvive è chiamato a raccontare la tragica vicenda ad un giudice, che lo accusa di aver causato volutamente l’incidente per sbarazzarsi dell’amico/nemico che quarant’anni prima, dopo la stagione delle lotte rivoluzionarie, aveva fatto il suo nome in un altro processo, costringendolo a scontare lunghi anni di carcere.
Nello spettacolo Impossibile, tratto dal romanzo di Erri De Luca, per la regia di Italo Spinelli, in scena dal 18 al 28 Aprile al Ridotto del Mercadante, comincia così un serrato confronto tra il giudice e l’imputato, che si fa confronto generazionale all’indomani delle fallite rivoluzioni, ma che è soprattutto specchio di quel marcato scontro tra  gli aneliti di un’intera generazione e la spietata repressione dello Stato.
Impossibile per il giudice credere che una coincidenza abbia portato i due ex compagni faccia a faccia sullo stesso sentiero sdrucciolevole, ma, come dice l’accusato «impossibile è la definizione di un avvenimento fino al minuto prima che accada. Subito dopo diventa inevitabile».
Tra i dialoghi tra il magistrato e l’imputato si inseriscono le lettere che quest’ultimo scrive dal carcere alla sua donna, pagine intense, in cui l’uomo indaga ulteriormente sul senso del vivere, dello stare insieme agli altri e di parole come fraternità, libertà, uguaglianza.
Emerge così il ritratto di un uomo libero in quanto coerente con se stesso, rigoroso, e al contempo capace di esprimere infinita tenerezza.
In scena a rappresentare il dramma Elia Schilton, Fausto Cabra, Antonio Turco.
Le scene e i costumi sono di Elisabetta Di Pisa, il disegno luci di Carmine Pierri; assistente alla regia Manuel Di Martino.
Lo spettacolo viene rappresentato in prima nazionale giovedì 18 aprile con inizio alle ore 21,00

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